Eurofighter Typhoon e Dassault Rafale: ecco i contendenti rimasti per la gara MRCA
La gara indetta dal ministero della difesa indiano per dotare la propria aeronautica militare di 126 nuovi caccia medi in sostituzione dei datati Mig 21 e Mig 23 sembra aver raggiunto questa settimana un primo importante punto di svolta.
Quello che è stato definito come il "più grande affare per gli aerei da caccia dai primi anni novanta" dal responsabile asiatico di Boeing Mark Kronenberg, è una competizione che vale un contratto dai 9 agli 11 miliardi di dollari, partita ormai quasi dieci anni or sono, che ha messo a confronto alcune delle più avanzate industrie aeronautiche mondiali.
Nota con la sigla MRCA (Medium Multi-Role Combat Aircraft o MMRCA, Medium Multi-Role Combat Aircraft), la gara (di cui abbiamo già avuto modo di parlare tempo fa) ha coinvolto sei diversi modelli di caccia: il Dassault Rafale, gli americani Lockheed Martin F-16 e Boeing F/A-18E/F Super Hornet, il Saab Gripen, l'Eurofighter Typhoon e il MiG-35.
Dopo anni costellati da continui rinvii, imprevisti e ritardi nella giornata di giovedì scorso, 28 aprile, è stata notificata l'esclusione dalla competizione dei due aerei made in USA, dello svedese Gripen e del russo Mig-35, lasciando così la sfida aperta ai due caccia europei, il francese Rafale e il Typhoon del consorzio Eurofighter partecipato dalla britannica BAE Systems, dall'italiana Alenia e dalle componenti tedesche e spagnole del gruppo pan-europeo EADS.
Tra i due contendenti rimasti il Rafale (fig.2) ha il vantaggio di essere logisticamente ed operativamente simile ai Mirage 2000, già utilizzati dall'aeronautica militare indiana, e di poter quindi promettere un contenimento dei costi e un maggiore adattamento alle infrastrutture già esistenti garantendo una soluzione più consolidata.
Eurofighter, dal canto suo, offre la così detta tranche 3 del Typhoon (fig.3), vale a dire quella tecnologicamente più avanzata dotata del radar CAPTOR-E AESA, e dà la possibilità all'India di entrare nel consorzio come quinto partner del progetto, condividendone maggiormente anche l'impegno industriale e nello sviluppo; inoltre, per venire incontro ai requisiti indiani e rendersi più appetibile, Eurofighter ha presentato in occasione dell'ultimo Aero India i progetti per una versione "navale" (in grado di operare sulle portaerei) del Typhoon cui si potrebbe lavorare insieme.
La decisione della commissione di valutazione indiana ha incontrato naturalmente il disappunto degli sconfitti, in particolare delle aziende americane che contavano molto su questa commessa così come, a livello geo-politico, ci contava molto il presidente Obama che tanto si era prodigato nello sponsorizzare le offerte statunitensi sperando di rinsaldare così i legami tra i due paesi.
A questo punto invece se la giocheranno due caccia dell'Europa occidentale: Dassault ed Eurofighter dovranno estendere le proprie offerte commerciali alla seconda fase del processo di acquisizione nel quale si giocherà la contrattazione vera e propria che dovrebbe portare alla tanto attesa decisione definitiva entro l'ultimo quadrimestre dell'anno.