Conclusione di Aero India 2011
Si è conclusa oggi la cinque giorni della mostra internazionale Aero India tenutasi nella città di Bangalore, presso la base aeronautica di Yelahanka, e giunta quest'anno alla sua ottava edizione.
La manifestazione, organizzata biennalmente dal ministero della difesa e da altre agenzie governative indiane, rappresenta ormai un luogo d'incontro consolidato per le principali industrie mondiali del settore aeronautico (civile e soprattutto militare) e aerospaziale, che qui portano i propri "gioielli" a confrontarsi e ad esibirsi per gli occhi dei tanti appassionati.
Nell'edizione appena terminata erano presenti 675 espositori per circa 100 differenti tipi di velivoli, militari e civili, rappresentanti di 63 diversi paesi (250 aziende sono americane, a notevole distanza seguono Russia e Germania con 35), un numero notevolmente in crescita rispetto all'ultima edizione, che ha richiesto un incremento della superficie espositiva del 75% rispetto al 2009: da 44.000 a 75.000 mq.
Oltre alle esibizioni in squadra dell'orgoglio nazionale, i caccia leggeri HAL Tejas (foto 1), il pubblico ha potuto ammirare le evoluzioni in formazione dei vari Lockheed Martin F-16, Boeing F/A-18 Super Hornets, Saab Gripen, del francese Rafale della Dassault ed Eurofighter Typhoon, a cui si aggiungeva la presenza dei russi Sukhoi Su-35, MiG-29K, MiG35 e di una vasta componente elicotteristica.
Naturalmente tanta visibilità non è fine a sè stessa. Il governo indiano ha infatti in ballo diversi programmi da parecchi miliardi di dollari, in primis la gara per l'acquisto di 126 caccia multi ruolo nota come MRCA (Multi-Role Combat Aircraft) competition che vale più di nove miliardi di dollari e per la quale si sfidano proprio molti degli apparecchi che erano presenti: il Rafale, l'F-16, l'F-18, il Gripen, il Typhoon e il MiG-35. Al confronto le commesse per più di 200 elicotteri multi ruolo e da combattimento valgono briciole...