Accordo SIAE-AGIS, tasse salate per chi pubblica trailer sul proprio sito
E' frutto di un discutibile accordo teso tra la SIAE e l'AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), la nuova polemica che in queste ore infiamma in particolar modo il mondo della rete.
A far discutere tanto gli utenti ed in particolar modo i gestori di piattaforme che pubblicano trailer di film, è una nuova, salata tassa che gli utilizzatori dei trailer cinematografici dovranno pagare alla SIAE.
L'accordo prevede che "per i portali e i siti che offrono opere cinematografiche o audiovisive (...) la SIAE prevede tariffe per le distinte forme di utilizzazione via Internet" obbligandoli, in sostanza, a sborsare la congrua cifra di 1800 euro annui (suddivisi in fasce da 450 euro trimestrali) per poter pubblicare massimo 30 trailer nel giro di tre mesi.
Ma l'inganno vero e proprio si nasconde altrove: anche coloro i quali non caricano il video incriminato sul proprio server, ma semplicemente pubblicano il link di un video ospitato in un server altrui, vengono considerati 'tassabili' dalla norma in questione.