Alieni ed extraterrestri, la Casa Bianca nega presunti contatti
La Casa Bianca nega l'esistenza di presunti contatti con civiltà aliene tenuti nascosti all'opinione pubblica americana e mondiale, ma si dice speranzosa di poterne dare conto in futuro sostenendo la necessità di non abbandonare la ricerca.
La comunicazione viene da Phil Larson, ricercatore presso l'ufficio di scienza e tecnologia politica della Casa Bianca, che ha così risposto a due petizioni online raccolte dal portale We the people sul sito ufficiale della residenza presidenziale degli Stati Uniti d'America.
Le due petizioni, una che chiedeva di rivelare qualsiasi comunicazione avuta con gli extraterrestri, l'altra di riconoscere formalmente gli avvenuti contatti passati di entità aliene con la razza umana, rispettivamente firmate da 5387 e 12078 cittadini americani, hanno ottenuto una comune risposta: "non abbiamo alcuna prova credibile di presenze extraterrestri sulla Terra".
Non sappiamo se per motivi antropologico-culturali o se per un dirompente effetto fiction di matrice hollywodiana, ma secondo i sondaggi più accreditati pare che più del 50% degli americani creda nella presenza di civiltà aliene e ben l'80% ritenga che il governo di Washington non stia dicendo la verità in merito, una sindrome da accerchiamento (dall'extraterrestre prima e dal governo mendace poi) che negli Stati Uniti è particolarmente accentuata rispetto al vecchio continente.
Come ha ribadito Larson però, sebbene molti scienziati ritengano plausibile che la vita si sia sviluppata da qualche parte nell'universo (e la statistica stessa ci può incoraggiare in tal senso), la probabilità che esseri alieni possano entrare in contatto con noi sono minime e il fatto che lo siano già adesso è del tutto irragionevole.